La laserterapia ad alto potenziale nd:YAG sfrutta particolari caratteristiche fisiche della luce Laser con lunghezza d’ onda di 1064nm per trasferire energia ai tessuti sofferenti e ripristinare, attraverso l’ effetto fotochimico, l’ equilibrioenergetico compromesso. La conseguente riattivazione del metabolismo cellulare induce una cascata di effetti biologici che sfociano nella remissione del dolore, la diminuzione dell’ infiammazione, il riassorbimento dell’ edema.

Il laser nd:YAG arriva ad una certa profondità, fino a 5-6cm, pertanto è indicato nelle patologie muscolo- tendinee o traumatiche articolari. Grazie all’ effetto fototermico e fotochimico promuove effetto atalgico, antinfiammatorio e antiedemigeno garantendo tempi brevi d trattamento e un pronto recupero del paziente

PRINCIPALI INDICAZIONI

  • Borsiti, sinoviti, capsuliti, epicondiliti, sindrome da impingement
  • Tendinite e tenosinoviti
  • Edemi ed ematomi da trauma
  • Patologie post-traumatiche o da sovraccarico
  • Sindromi adduttorie, distorsioni tibio-tarsiche, entesiti, condropatie rotulee in traumatologia sportiva
  • Fibromialgie

 

EFFETTI ED APPLICAZIONI

  • Riequilibrio del metabolismo cellulare
  • Recupero del bilancio omeostatico tessutale
  • Ripristino della permeabilità delle membrane cellulari
  • Normalizzazione dell’attività delle cellule nervose
  • Riduzione della risposta infiammatoria
  • Sistema nervoso: intenso effetto antalgico azione sui nocicettori e sulle fibre nervose periferiche, blocco della conduzione dell’impulso nervoso
  • Sistema circolatorio: evita l’auto-mantenimento della flogosi , aumento della velocità del microcircolo ematico , aumento del drenaggio veno-linfatico
  • Sistema muscolare: risoluzione rapida della contrattura, normalizzazione del potenziale di riposo della miocellula, recupero funzionale della fibra per scomparsa di edema e flogosi
  • Membrane sinoviali, borse e liquido sinoviale: rapido riassorbimento del liquido
  • Tendini, capsula articolare fibrosa, legamenti: le azioni sopra descritte influenzano positivamente anche queste strutture.